Il regno italico creato da Napoleone fu suddiviso con il congresso di Vienna del 1815. Parte dello stato Pontificio, del ducato di Parma, il ducato di Milano, il ducato di Mantova, la Valtellina, la repubblica di Venezia e il Friuli formarono lo stato del Lombardo Veneto sotto il dominio degli Asburgo.
Fu suddiviso in due parti, la regione Lombarda e la regione Veneta con capitali rispettivamente Milano e Venezia; erano entrambe presiedute da un governatore. La legislazione vigente nelle due regioni era la stessa dell'Impero austriaco, l'autonomia teorica perchè in pratica la censura austriaca aveva veto su tutto ed era applicata in continuazione.
I moti di liberazioni del 1820 furono duramente repressi, la prima guerra d'indipendenza non portò alcun cambiamento.
Con la seconda guerra d'indipendenza lo stato sabaudo annesse lo stato lombardo.
Con la terza guerra d'indipendenza l'Austria perse sia lo stato mantovano che lo stato veneto.
Dopo la prima guerra mondiale anche il Trentino e la Venezia Giulia andarono a far parte dello stato italiano.
Regno Lombardo Veneto
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I francobolli mostrano lo stemma austro-ungarico con l'aquila a due teste
Valore in lire austriache: 1 lira = 100 centesimi = 20 kreuzer austriaci.
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Profilo dell'imperatore Francesco Giuseppe.
Dal novembre 1858 al giugno 1859 furono utilizzati i fiorini: 1 fiorino = 100 soldi.
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Profilo dell'imperatore Francesco Giuseppe.
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Stemma austro-ungarico con l'aquila a due teste.
Regno di Sardegna
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I francobolli mostrano il profilo di Vittorio Emanuele II.
Stato Pontificio
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Valore in scudi pontifici: 1 scudo = 100 bajocchi
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Dal 18 giugno 1866 si adoperò la lira pontificia divisa in 100 centesimi ed equivalente alla lira italiana.
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Valore in lire pontificie: 1 lira = 100 centesimi
Granducato di Toscana
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Valore in lire toscane è 1 lira = 12 crazie = 20 soldi = 60 quattrini.
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Valore in lire italiane - 1 lira = 100 centesimi
Stemma sabaudo
Nel 1859 l'allora regnante granduca Leopoldo II non accettò la proposta di annessione al Piemonte.
l'Assemblea Toscana dichiarò decaduta l'appartenenza al casato Asburgo-Lorena e decretò l'annessione al Piemonte.
Ducato di Parma
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Valore in lire italiane, 1 lira = 100 centesimi.
I francobolli recano impresso il giglio borbonico sormontato dalla corona ducale.
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Mostra la scritta Stati Parmensi del governo provvisorio di Parma e Modena prima dell'annessione al Regno dItalia.
Ducato di Modena
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Valore in lire italiane: 1 lira = 100 centesimi.
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Valore in lire italiane, 1 lira = 100 centesimi.
L'Austria aveva proposto l'adozione degli stessi francobolli del Lombardo Veneto.
Il piccolo ducato preferì stamparne di propri con effigie diversa,
poi sotto il governo provvisorio, prima dell'annessione al Regno di Sardegna, si adoperò lo stemma sabaudo.
Romagne
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Valore in scudi pontifici: 1 scudo = 100 bajocchi.
A seguito della separazione dallo Stato Pontificio, di cui facevano parte,
in previsione dell'annessione al regno di Sardegna,
le Romagne emettono una loro serie ma con i valori espressi ancora in bajocchi.
Regno di Napoli
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Valore in ducati di Napoli: 1 ducato = 100 grani o 200 tornesi. Il grano di Napoli valeva il doppio di quello di Sicilia.
Il Regno di Napoli e il Regno di Sicilia formavano insieme il Regno delle due Sicilie.
In ambito filatelico si distinguono come due stati diversi per i soggetti dei francobolli emessi.
Con la caduta del dominio borbonico nel 1860 fu istituito un governo provvisorio
al seguito del quale avvenne l'annessione al Regno di Sardegna.
Regno di Sicilia
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Valore in ducati di Napoli. 1 ducato = 100 grani o 200 tornesi. Il grano siciliano valeva la metà di quello napoletano.
Il Regno delle due Sicilie nacque durante il Congresso di Vienna del 1815
quando si unificarono il Regno di Napoli col Regno di Sicilia.
Ferdinando di Borbone nel 1816 prendeva il titolo di Ferdinando I Re delle due Sicilie;
precedentemente, aveva i titoli di Ferdinando III Re di Sicilia e Ferdinando IV Re di Napoli.
Famosa la satira popolare dell'epoca:
«Fosti quarto e poscia terzo,
Ferdinando, or se' primiero,
ma se séguita lo scherzo,
ti riduci presto a zero!»
Repubblica Italiana
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